Sez. 1, Sentenza n. 20279 del 20/10/2005 (Rv. 583855 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - TRIBUNALE FALLIMENTARE - PROVVEDIMENTI - DECISIONE DEI RECLAMI | Ricorso straordinario per cassazione avverso il decreto pronunziato dal tribunale fallimentare in sede di reclamo - Termine per la proposizione - Decorrenza - Dalla comunicazione del provvedimento - Equipollenti della comunicazione - Ammissibilità - Fattispecie.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - TRIBUNALE FALLIMENTARE - PROVVEDIMENTI - DECISIONE DEI RECLAMI
Il termine di sessanta giorni per la proposizione del ricorso straordinario per Cassazione (art. 111 Cost.) avverso il decreto pronunziato in sede di reclamo dal tribunale fallimentare ex art. 26 legge fall. decorre dalla sua comunicazione da parte della cancelleria ai sensi degli artt. 136 cod. proc. civ. e 45 disp. att. cod. proc. civ. (consegna del biglietto effettuata dal cancelliere al destinatario ovvero notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario), potendo tuttavia detta comunicazione essere validamente eseguita anche in forme equipollenti (Nella specie la S.C. ha ritenuto valido equipollente della comunicazione la dichiarazione resa nella cancelleria dal procuratore della parte, con la quale questi aveva rinunciato alla relativa notificazione).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 136 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge Falliment. art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)