Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 08/07/1985 (Rv. 441601 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E DI URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - RESPONSABILITÀ PER DANNI CONSEGUENTI ALLA ESECUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ - LIQUIDAZIONE DEL DANNO - VALORE VENALE DELL'IMMOBILE - DETERMINAZIONE - CRITERI - CARATTERE EDIFICATORIO DEL SUOLO - RILEVANZA - ESTREMI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E DI URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - RESPONSABILITÀ PER DANNI CONSEGUENTI ALLA ESECUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ - LIQUIDAZIONE DEL DANNO - VALORE VENALE DELL'IMMOBILE - DETERMINAZIONE - CRITERI - CARATTERE EDIFICATORIO DEL SUOLO - RILEVANZA - ESTREMI.*
Il valore venale di un immobile, anche al fine della liquidazione del danno per illegittima occupazione ed irreversibile destinazione nella realizzazione di opera pubblica, deve essere determinato considerando le utilizzazioni che il bene medesimo potrebbe in concreto ricevere, alla stregua delle sue caratteristiche intrinseche e di quelle della zona in cui è compreso. Pertanto, il carattere edificatorio di un suolo, al fine indicato, non può essere escluso per il solo fatto della Mancanza attuale di uno sviluppo edilizio nella zona, dovendo essere riconosciuto in presenza di elementi certi ed obiettivi che ne evidenzino l'attitudine all'edificazione, quali la vicinanza con insediamenti abitativi in espansione, il collegamento con la rete varia la presenza dei servizi pubblici essenziali (V 4407/83, mass n 429315; (V 6907/82, mass n 424558).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)