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Sez. 5, Sentenza n. 17673 del 24/03/2011 Ud. (dep. 05/05/2011) Rv. 250188 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE | Possesso di un passaporto di provenienza furtiva contraffatto dallo stesso possessore - Integrazione del reato di cui all'art. 497 bis, comma secondo, cod. pen.
Stato
decisa il 2011-03-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250188-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE

Integra il reato di cui all'art. 497 bis, comma secondo, cod. pen. (possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi), il possesso di un passaporto di provenienza furtiva contraffatto dallo stesso possessore, considerato che la "ratio" di cui all'art. 497 bis cpv cod. pen. è quella di punire in modo più significativo chi fabbrica o comunque forma il documento, oppure lo detiene fuori dei casi di uso personale, con la conseguenza che il possesso per uso personale rientra nella previsione di cui all'art. 497 bis, comma primo, cod. pen. solo se non accompagnato dalla contraffazione ad opera del possessore.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 497 bis com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)