Sez. 3, Sentenza n. 3755 del 23/11/2000 Cc. (dep. 29/12/2000) Rv. 218004 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Costruzione abusiva - Ingiunzione a demolire - Inottemperanza - Conseguenze - Trasferimento dell'immobile al patrimonio del Comune - Presupposti.
EDILIZIA - IN GENERE
Se il colpevole dell'abuso edilizio non provvede alla demolizione dell'opera abusiva ed alla remissione in pristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni dall'ingiunzione a demolire emessa dal sindaco, l'opera e l'area pertinente sono acquisite di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune, e tale effetto si produce "ipso iure" sulla sola base dell'accertamento di un'inottemperanza "colpevole", (ossia non determinata da cause, di natura giuridica o di fatto, ostative all'ottemperanza), senza che sia necessario alcun atto ulteriore, e, in particolare, senza che sia necessaria la notifica dell'accertamento dell'inottemperanza all'interessato, giacché tale atto, ha solo funzione certificativa dell'avvenuto trasferimento del diritto di proprietà, costituendo titolo per l'immissione in possesso e per la trascrizione del trasferimento del diritto.
Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 7 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)