Sez. 5, Sentenza n. 21698 del 22/10/2010 (Rv. 615013 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE | Art. 7 della legge n. 388 del 2000 - Credito d'imposta per l'incremento dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato - Natura di diritto soggettivo perfetto del contribuente - Conseguenze - Attività dell'Amministrazione - Discrezionalità - Esclusione - Potere di controllo dell'Amministrazione - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE
Il credito di imposta concesso dall'art. 7, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 ai datori di lavoro che, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2000 e il 31 dicembre 2003, abbiano incrementato il numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, costituisce un vero e proprio diritto soggettivo del contribuente, discendendo tale beneficio "ex lege" dal positivo concorso di tutte le condizioni volute dal legislatore, con la conseguenza che l'Amministrazione finanziaria non svolge alcuna attività discrezionale, ferma restando la possibilità di esercitare sia il generale potere di controllo della dichiarazione dei redditi del contribuente verificando se effettivamente sussistano le condizioni (soggettive ed oggettive) necessarie per fruire del credito d'imposta dallo stesso esposto in dichiarazione, o in questa presupposto sia quello particolare di revoca del beneficio, in caso di definitivo accertamento di violazione non formale, così come indicato dal comma 7 dell'art. 7 citato. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto fosse stato legittimamente esercitato il potere dell'Amministrazione di disconoscere il credito di imposta in assenza di un'autocertificazione riguardante il rispetto della prescrizione sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, previste dal d.lgs. n. 626 del 1994, essendo tale autocertificazione una delle condizioni per poter accedere all'agevolazione).
Riferimenti normativi: Legge 23/12/2000 num. 388 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)