Sez. 4, Sentenza n. 4681 del 20/12/1984 Ud. (dep. 14/05/1985) Rv. 169186 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - SUSSISTENZA DI DOLO INDIRETTO O EVENTUALE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - SUSSISTENZA DI DOLO INDIRETTO O EVENTUALE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - ESCLUSIONE.*
Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 586 cod. pen., è necessario che l'evento mortale o lesivo non si possa ritenere voluto neppure in via indiretta o con dolo eventuale, che si ha quando l'agente, pur di realizzare l'evento stesso, accetta il rischio dei risultati, non soltanto probabili, ma anche meramente possibili, del suo comportamento. (V mass n 153762; (Conf mass n 148663).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 586
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)