Sez. L, Sentenza n. 4670 del 27/03/2003 (Rv. 561532 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE | Computo dei novanta giorni per la contestazione mediante notifica - Decorrenza - Accertamento della violazione - Piena conoscenza dell'infrazione - Necessità - Fattispecie.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE
In tema di sanzioni amministrative, il dies a quo per il computo del termine di novanta giorni per la notificazione del verbale di contestazione decorre dall'accertamento della violazione, la quale non coincide sic et simpliciter con la generica ed approssimativa percezione del fatto, ma richiede un'indagine atta a raggiungere la piena conoscenza dei dati relativi all'infrazione, anche ai fini della congrua determinazione della pena pecuniaria. (Nella fattispecie, relativa alla violazione del divieto di assunzione diretta di personale compiuta da un'amministrazione comunale, è stato ritenuto che la semplice comunicazione all'ufficio di collocamento dell'avvenuta assunzione diretta non costituisce il momento di accertamento della violazione).
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)