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Sez. 5, Sentenza n. 26809 del 10/02/2016 Ud. (dep. 28/06/2016) Rv. 267869 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE | Questione di utilizzabilità già decisa in sede incidentale nei confronti dello stesso ricorrente - Insussistenza di nuovi elementi - Inammissibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-02-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267869-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

È inammissibile, in difetto di nuovi elementi, il ricorso per cassazione avente ad oggetto l'inutilizzabilità di un atto processuale (nella specie, di una consulenza autoptica per violazione dell'art. 360 cod. proc. pen.) sulla quale la Corte di cassazione si è già pronunciata in sede incidentale nei confronti dello stesso imputato. (La Suprema Corte ha precisato che è irragionevole ritenere che, affermata dal giudice di legittimità l'utilizzabilità di una specifica prova, la stessa possa essere successivamente negata nell'ambito del medesimo procedimento e nei confronti della stessa parte, a ciò ostando l'efficienza processuale e il principio di ragionevole durata del processo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 360 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)