Sez. 6, Sentenza n. 7580 del 25/02/2011 Cc. (dep. 28/02/2011) Rv. 249233 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Consegna per l'estero - Reati commessi in tutto o in parte nel territorio italiano - Motivo di rifiuto previsto dall'art. 18, comma primo, lett. p), della L. n. 69 del 2005 - Configurabilità - Criteri - Indicazione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato d'arresto europeo, sussiste il motivo di rifiuto della consegna previsto dall'art. 18, comma primo, lett. p), della L. n. 69 del 2005, solo quando la consumazione dei reati oggetto del m.a.e. sia avvenuta in tutto o in parte nel territorio italiano, e le relative condotte, sufficientemente precisate nei loro estremi oggettivi con riferimento a fonti specifiche di prova, siano idonee a fondare una notizia di reato che consenta all'autorità giudiziaria italiana l'immediato e contestuale esercizio dell'azione penale per gli stessi fatti per i quali procede il giudice estero.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 lett. P CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 6 com. 2, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)