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Sez. 6, Sentenza n. 16115 del 24/04/2012 Cc. (dep. 27/04/2012) Rv. 252507 - 01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE | Reato commesso in parte all'estero - Giurisdizione del giudice italiano - Consumazione nel territorio dello Stato - Condizioni - Fattispecie in tema di mandato di arresto europeo.
Stato
decisa il 2012-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252507-01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE

Ai fini dell'affermazione della giurisdizione italiana in relazione a reati commessi in parte all'estero, è sufficiente che nel territorio dello Stato si sia verificato anche solo un frammento della condotta, che, seppur privo dei requisiti di idoneità e di inequivocità richiesti per il tentativo, sia apprezzabile in modo tale da collegare la parte della condotta realizzata in Italia a quella realizzata in territorio estero. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. esecutivo emesso dalle autorità romene, in cui la S.C., facendo applicazione di tale principio, ha negato la consegna ritenendo commesse in Italia le condotte di tratta di esseri umani e traffico di minori, quali reati fine di un'associazione criminale finalizzata a commettere reati in materia di sfruttamento della prostituzione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 6 com. 2, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 601, Cod. Pen. art. 602 ter, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. P CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)