Sez. 3, Sentenza n. 7552 del 22/12/1983 (Rv. 432148 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIA RELATIVA ALLA MISURA DEL CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - ESTENSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIA RELATIVA ALLA MISURA DEL CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - ESTENSIONE.*
Con riferimento ai contratti di locazione di immobili urbani in corso al momento dell'entrata in vigore della legge 27 luglio 1978 n. 392, appartiene alla Competenza del pretore o del conciliatore (a seconda che il canone mensile sia superiore o meno alle lire 50.000) la cognizione di qualunque controversia concernente la misura del canone, ancorché si tratti di accertare l'ammontare di esso ai sensi della precedente legislazione vincolistica. Trattasi di Competenza funzionale e inderogabile che si estende - per ragioni di concentrazione e di economia processuale - alla domanda per la restituzione di somme pagate in più per (pretesi) aumenti illegittimi del canone, ma che non attrae quella - proposta dal locatore - di cessazione del contratto per finita locazione che - in base al valore - appartenga alla Competenza del tribunale. (V 1892/83, mass n 426742; (V 5519/82, mass n 423277; (V 839/82, mass n 418666; (V 1022/81, mass n 411552).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)