Sez. 5, Sentenza n. 13140 del 25/10/2001 (Rv. 549825 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Condono concesso con art. 8 D.L. n. 83 del 1991 - Portata - Controversia tributaria pendente - Nozione - Riferimento, nell'art. 3 - quater del D.L. n. 16 del 1993, al solo condono di cui alla legge n. 413 del 1991 - Ininfluenza - Fondamento.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE
L'art. 8 del decreto legge 16 marzo 1991, n. 83 (convertito, con modificazioni, nella legge 15 maggio 1991, n. 154), nell'escludere l'applicabilità delle sanzioni amministrative di cui all'art. 44 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e all'art. 92 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 per tutti i contribuenti che abbiano provveduto al pagamento, entro il 31 dicembre 1990, delle imposte e ritenute da loro dovute in relazione ai periodi chiusi anteriormente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto legge, prevede una forma di condono previa regolarizzazione della posizione tributaria con effetti sul contenzioso tributario in corso, legando il concetto di lite pendente al dato puramente formale dell'esistenza di una controversia in atto; né a diversa conclusione induce la lettera dell'art. 3 - quater del decreto legge 23 gennaio 1993, n. 16 (introdotto dalla legge di conversione 24 marzo 1993, n. 75) - il quale, allorché stabilisce che per ricorsi pendenti debbono intendersi tutti quelli che non siano stati già dichiarati inammissibili od improcedibili con sentenza ormai passata in giudicato, fa esclusivo riferimento al condono di cui alla legge 30 dicembre 1991, n. 413 - atteso che detta disposizione deve considerarsi norma di interpretazione autentica, ma non innovativa del sistema che, quindi, già conteneva il principio da essa affermato.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 16/03/1991 num. 83 art. 8 CORTE COST., Legge 15/05/1991 num. 154 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 44 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 602 art. 92 CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 413 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 23/01/1993 num. 16 art. 3 quater, Legge 24/03/1993 num. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)