Sez. U, Sentenza n. 12769 del 28/11/1991 (Rv. 474800 - 01)
Pubblica amministrazione - Contratti - Formazione - Forma | Espressa - Obbligatorietà - Conseguenze - Rinnovo tacito del contratto - Inammissibilità.
Pubblica amministrazione - Contratti - Formazione - Forma
La volontà di obbligarsi della pubblica amministrazione non può desumersi per implicito da fatti o atti, dovendo essere manifestata nelle forme richieste dalla legge, tra le quali l'atto scritto "ad substantiam", si che nei confronti della stessa p.a. non è configurabile il rinnovo tacito del contratto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1350
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)