Sez. 1, Sentenza n. 14460 del 29/07/2004 (Rv. 576130 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - PAGAMENTO - ACCONTI | Rate di acconto e rata di saldo - Differenze.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - PAGAMENTO - ACCONTI
In tema di appalto di opere pubbliche, tutte le rate comportanti pagamenti in acconto, ivi compresa l'ultima, presuppongono che l'opera sia ancora in corso, e devono essere versate per il solo fatto che l'ammontare dei lavori abbia raggiunto l'importo contrattualmente previsto e che la direzione dei lavori abbia certificato il relativo stato di avanzamento; la rata di saldo, invece, è dovuta (se e) dopo che i lavori siano stati ultimati e l'intera opera sia stata realizzata e collaudata positivamente (ovvero sia scaduto il periodo entro cui il collaudo avrebbe dovuto essere eseguito), ed il relativo pagamento ha carattere eventuale, essendo subordinato alla condizione che, effettuati i conteggi conclusivi, sussistano ancora poste attive a favore dell'imprenditore, costituenti appunto il saldo del corrispettivo pattuito e non ancora versato in corso d'opera.
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 33, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 35, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 36, Legge 10/12/1981 num. 741 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)