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Sez. 3, Sentenza n. 26728 del 04/03/2015 Cc. (dep. 25/06/2015) Rv. 264060 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Omessa dichiarazione annuale dei redditi e dell'IVA - Società commerciale operante nel territorio italiano - Sede legale all'estero - Norme internazionali contro la doppia imposizione fiscale - Reati di cui all'art. 5 D.Lgs. n. 47 del 2000 - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264060-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Ai fini della integrazione del reato di cui all'art. 5 D.Lgs. 74 del 2000, l'obbligo di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi da parte di una società commerciale avente sede legale all'estero ma operante in Italia non sussiste quando la sede della direzione effettiva della società non è situata nel territorio italiano, atteso anche quanto previsto dalle norme internazionali contro le doppie imposizioni fiscali. (In applicazione del principio, la S.C. ha rigettato il ricorso del pubblico ministero avverso l'annullamento di un sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, di beni appartenenti all'amministratore di società avente sede legale ed operativa in Malta da dove, mediante piattaforma informatica, svolgeva in Italia l'attività di concessionario per l'esercizio dei giochi "on line").

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., Legge 02/05/1983 num. 304, Legge 07/07/2009 num. 88 art. 24, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 73, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 75, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 169, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)