Sez. L, Sentenza n. 10522 del 25/10/1997 (Rv. 509262 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - POTERI DEL GIUDICE | Dati significativi d'indagine emergenti dalle risultanze di causa - Integrazione istruttoria d'ufficio - Richiesta di informazioni alla Pubblica Amministrazione parte in causa - Necessità - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - POTERI DEL GIUDICE
Nel rito del lavoro, quando le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, il giudice non può limitarsi a fare meccanica applicazione della regola formale di giudizio fondata sull'onere della prova, ma ha il potere - dovere di provvedere di ufficio agli atti istruttori sollecitati da tale materiale ed idonei a superare l'incertezza sui fatti costitutivi dei diritti in contestazione, senza che a ciò sia di ostacolo il verificarsi di preclusioni o decadenze in danno delle parti. In particolare il giudice deve fare applicazione di questo principio, e formulare una richiesta di informazioni a norma dell'art. 213 cod. proc. civ., quando una delle parti abbia la qualità di pubblica amministrazione e sia l'unico soggetto in possesso dei dati contabili necessari ai fini della quantificazione del diritto dedotto in giudizio dalla controparte (fattispecie relativa alla domanda di medico convenzionato della medicina generale di riconoscimento da parte della Unità sanitaria locale delle quote di indennità di carovita eccedenti l'indennità integrativa speciale erogatagli con un trattamento pensionistico).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)