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Sez. U, Ordinanza n. 880 del 17/01/2007 (Rv. 594253 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI | Consolati di stati stranieri in Italia - Rapporto di lavoro del personale italiano - Controversie relative - Difetto di giurisdizione del giudice italiano - Condizioni - Pronuncia comportante interferenza sull'organizzazione dell'ufficio consolare - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/594253-01

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI

Con riguardo alle controversie inerenti al rapporto di lavoro del personale italiano di consolati di Stati stranieri in Italia, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice italiano, per effetto della immunità consolare, quando la pronuncia richiesta comporti una valutazione del comportamento datoriale nell'organizzazione dell'ufficio, interferendo sugli atti o comportamenti dell'ente attraverso il quale lo Stato estero persegue - anche se in via indiretta - le sue finalità istituzionali, espressione dei poteri sovrani di autorganizzazione. (Nella specie, relativa ad impugnativa di licenziamento con domanda di condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro proposta da una segretaria dell'ufficio agricolo di un'Ambasciata, che espletava le mansioni di dattilografa addetta alla corrispondenza ed alla comunicazione con vari enti e ministeri, la S.C., trattandosi di una posizione caratterizzata da un obbligo di riservatezza e da capacità professionali che implicano un rapporto fiduciario, risolventesi in un'attività di supporto e di collaborazione funzionale alle realizzazione delle finalità dell'ufficio, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 09/08/1967 num. 804 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)