Sez. 1, Sentenza n. 112 del 09/01/2003 (Rv. 559501 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - SERVITÙ | Servitù di elettrodotto - Indennità di asservimento ex art. 123 del R.D. n. 1775 del 1933 - Determinazione - Art. 5 bis del D.L. n. 333 del 1992 - Applicabilità - Rigida dicotomia tra aree edificabili ed aree rimanenti - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza - Edificabilità dei suoli - Nozione - Conseguenze - Area destinata a parco urbano ed alla realizzazione di impianti sportivi e ricreativi - Natura edificabile - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - SERVITÙ
In tema di servitù di elettrodotto e di determinazione della relativa indennità di asservimento ex art. 123 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, il sistema introdotto dall'art. 5 bis del D.L. 11 luglio 1992, n. 333 (aggiunto dalla legge di conversione 8 agosto 1992, n. 359) è caratterizzato - ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, cui quella di asservimento va commisurata - da una rigida dicotomia, che non ammette figure intermedie, tra le aree edificabili e le aree rimanenti (tutte parificate, ai fini anzidetti, a quelle agricole), senza che ciò si ponga in contrasto con il principio di eguaglianza o pregiudichi il serio ed effettivo ristoro del proprietario (v. Corte cost., sent. n. 261 del 1997). Ad un tal riguardo, la nozione di edificabilità, pur non identificandosi e non esaurendosi nel fenomeno dell'edificabilità residenziale abitativa, comprende tuttavia ogni forma di trasformazione del suolo, in via di principio non preclusa all'iniziativa privata, che sia però riconducibile in ogni caso alla figura tecnica ed economica dell'edificazione (ancorché a tipologia vincolata), risultando quindi soggetta al relativo regime delle autorizzazioni previsto dalla vigente legislazione edilizia. Ne consegue che, ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione e quindi di quella di asservimento, va esclusa la natura edificabile di un fondo compreso in zona urbanistica destinata a parco urbano ed alla realizzazione di impianti pubblici ricreativi, sportivi e culturali.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 123 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)