Sez. 1, Sentenza n. 1303 del 21/02/1983 (Rv. 426091 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - COMPUTABILITÀ - ESPRESSA ISTANZA - ESCLUSIONE - DANNO RAGGUAGLIATO AGLI INTERESSI SULLA INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - COMPUTABILITÀ - ESPRESSA ISTANZA - ESCLUSIONE - DANNO RAGGUAGLIATO AGLI INTERESSI SULLA INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO.*
In tema di espropriazione per pubblica utilità, l'Obbligo di risarcire l'espropriato per il danno da occupazione illegittima trova fondamento in una responsabilità extracontrattuale per fatto illecito e deve tendere, pertanto, alla reintegrazione del danneggiato nella situazione economica preesistente al verificarsi del fatto medesimo. Consegue che il giudice adito per la liquidazione di tale danno deve tener conto, anche ex officio, della svalutazione monetaria intervenuta dalla data della sua produzione, ancorché il danno in questione venga ragguagliato agli interessi legali sulla indennità espropriativa, in quanto detto ragguaglio non vale a trasformare in debito di valuta il debito di valore per fatto illecito. (V 830/82, mass n 418650; (V 6188/81, mass n 416969; (V 118/80, mass n 403498; (Conf 123/77, mass n 383614).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 41, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)