Sez. L, Sentenza n. 3346 del 14/05/1983 (Rv. 428240 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - IN GENERE - PATRONATO (ISTITUTI DI) - PREANNUNCIO DA PARTE DELL'ASSICURATO DI VOLERSI AVVALERE DI INFORMAZIONI DEGLI ISTITUTI DI PATRONATO E DI ASSISTENZA SOCIALE - OMISSIONE DELL'ATTIVITÀ IDONEA A FAR INTERVENIRE DETTI ISTITUTI O DELLA PRODUZIONE DEI DOCUMENTI RELATIVI - ACQUISIZIONE DI UFFICIO DI TALI INFORMAZIONI - POTERE MERAMENTE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - IN GENERE - PATRONATO (ISTITUTI DI) - PREANNUNCIO DA PARTE DELL'ASSICURATO DI VOLERSI AVVALERE DI INFORMAZIONI DEGLI ISTITUTI DI PATRONATO E DI ASSISTENZA SOCIALE - OMISSIONE DELL'ATTIVITÀ IDONEA A FAR INTERVENIRE DETTI ISTITUTI O DELLA PRODUZIONE DEI DOCUMENTI RELATIVI - ACQUISIZIONE DI UFFICIO DI TALI INFORMAZIONI - POTERE MERAMENTE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
Nelle controversie in materia di previdenza e assistenza obbligatoria la parte che abbia preannunciato, con l'atto introduttivo di appello, di volersi avvalere di informazioni degli istituti di patronato e di assistenza sociale, secondo la previsione dell'art. 446 cod. proc. civ., ma non abbia poi provveduto a far intervenire all'udienza di discussione alcun rappresentante di detti istituti, né a produrre documenti dai medesimi provenienti, non può dolersi della mancata acquisizione di ufficio di tali informazioni, ciò rientrando nei poteri discrezionali del giudice del merito, in base ad una valutazione di necessità, legittimamente esprimibile in senso negativo anche per implicito. (V 882/82, mass n 418732; (Conf 1716/82, mass n 419552; (Conf 5511/82, mass n 423273).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 446
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)