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Sez. U, Sentenza n. 3335 del 06/07/1978 (Rv. 392770 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - CORTE DEI CONTI - SOCCOMBENZA IN GIUDIZIO DEL COMUNE PER INGIUSTIFICATO COMPORTAMENTO OMISSIVO DEL SINDACO - RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA - AZIONE PROPOSTA CONTRO IL SINDACO STESSO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA DI CONTABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-07-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/392770-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA - CORTE DEI CONTI - SOCCOMBENZA IN GIUDIZIO DEL COMUNE PER INGIUSTIFICATO COMPORTAMENTO OMISSIVO DEL SINDACO - RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA - AZIONE PROPOSTA CONTRO IL SINDACO STESSO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA DI CONTABILITA - ESCLUSIONE.*

L'Azione proposta contro il sindaco di un comune, per sentirlo dichiarare responsabile del danno patrimoniale arrecato alla amministrazione, con un ingiustificato comportamento omissivo (nella specie, illegittimo silenzio su una domanda di licenza edilizia), determinante la soccombenza in giudizio del comune medesimo, configura Azione di responsabilita cosiddetta amministrativa, ai sensi dell'art 261 del RD 3 marzo 1934 n 383 (testo unico della legge comunale e provinciale), e, come tale, a norma del successivo art 265, e devoluta alla cognizione del giudice ordinario. In detta ipotesi, infatti, non trova applicazione l'art 260 del citato decreto sulla giurisdizione dei consigli di prefettura, ora assorbita, a seguito della declaratoria di illegittimita costituzionale della normativa disciplinante questi organi (sentenza n 55 del 1966 della Corte costituzionale), nella generale giurisdizione, in materia di contabilita pubblica, della Corte dei conti (art 103 della Costituzione), atteso che l'indicata giurisdizione speciale riguarda il diverso caso di responsabilita per Atti di diretta amministrazione e gestione del patrimonio dell'ente pubblico, e non anche, pertanto, per attivita che solo mediatamente incidano sul patrimonio medesimo. (V 363/69, mass n 338386).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 103, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 260 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 261 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 265 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)