Sez. L, Sentenza n. 838 del 10/02/1989 (Rv. 461860 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSEGNI FAMILIARI - CONTRIBUTI - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI - ARTIGIANI - SOCIETÀ ARTIGIANA - DIRITTO AL BENEFICIO DELL'ALIQUOTA CONTRIBUTIVA RIDOTTA - CONDIZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSEGNI FAMILIARI - CONTRIBUTI - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI - ARTIGIANI - SOCIETÀ ARTIGIANA - DIRITTO AL BENEFICIO DELL'ALIQUOTA CONTRIBUTIVA RIDOTTA - CONDIZIONE.*
In tema di contribuzione alla cassa unica per gli assegni familiari, affinché una società artigiana abbia diritto al beneficio dell'aliquota contributiva ridotta, ex art. 20 n. 1 del d.l. 2 marzo 1974 n. 30 (convertito dalla legge 16 aprile 1974 n. 114), è necessario che tutti i soci - e non solo la maggioranza degli stessi - siano iscritti negli elenchi nominativi per l'Assicurazione di malattia di cui alla legge n. 1533 del 1956. (Conf 1170/88, mass n 457397; (Conf 4421/87, mass n 453151; (Conf 3593/87, mass n 452542; (Conf 986/87, mass n 450599; (contra 2067/88, mass n 457943).*
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1956 num. 860, Legge 29/12/1956 num. 1533 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/1974 num. 30 art. 20, Legge 16/04/1974 num. 114 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)