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Sez. 3, Sentenza n. 10676 del 11/10/1991 (Rv. 474180 - 01)

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Ambito di applicazione - Locazioni per il soddisfacimento di esigenze transitorie | Natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore - Accertamento - Criteri - Carenza del requisito - Conseguenze - Clausola sulla durata del contratto - Nullità - Rilevabilità d'ufficio - Omessa allegazione delle parti e omessa prova sulla simulazione (relativa) della clausola - Ininfluenza.
Stato
decisa il 1991-10-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474180-01

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Ambito di applicazione - Locazioni per il soddisfacimento di esigenze transitorie

La natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore, che esclude la locazione dell'immobile urbano per uso abitativo dall' ambito di applicabilità della legge 27 luglio 1978 n. 392, deve essere accertata con riguardo alla natura dell'esigenza abitativa in relazione agli specifici bisogni del conduttore al momento della conclusione del contratto e non solo dalle dichiarazioni di una o di entrambe le parti. La carenza del predetto requisito, imposto da una necessità di tutela assoluta del conduttore, in considerazione della natura primaria dell'esigenza abitativa, determina la nullità della clausola sulla durata del contratto di locazione, rilevabile dal giudice di ufficio, anche prescindendo dalle allegazioni delle parti e dalla prova della simulazione (relativa) della clausola predetta.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 1 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)