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Sez. L, Sentenza n. 4990 del 08/08/1986 (Rv. 447661 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - DETERMINAZIONE AD OPERA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - CALCOLO DELL'ANZIANITÀ NELLE CATEGORIE INFERIORI - FISSAZIONE DEI COEFFICIENTI DIFFERENZIATI - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1986-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447661-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - DETERMINAZIONE AD OPERA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - CALCOLO DELL'ANZIANITÀ NELLE CATEGORIE INFERIORI - FISSAZIONE DEI COEFFICIENTI DIFFERENZIATI - LEGITTIMITÀ.*

Il terzo comma dell'art. 2120 cod. civ., disponendo che la indennità di anzianità deve essere determinata in base alla ultima retribuzione, nonché in relazione alla categoria cui appartiene il prestatore di lavoro, non implica che quest'ultimo riferimento debba ritenersi fatto alla sola ultima categoria di appartenenza del lavoratore al momento della risoluzione del rapporto, bensì va inteso quale richiamo generico al concetto di appartenenza ad una categoria, comprensivo di tutte le diverse categorie in cui si sia concretamente articolata l'attività lavorativa del dipendente nello svolgimento dell'unico rapporto di lavoro. Consegue la legittimità del calcolo cosiddetto a scaglioni dell'indennità di anzianità (ossia prevedendo distinte percentuali dell'ultima retribuzione in relazione alle varie categorie di appartenenza del lavoratore) ancorché il coefficiente da calcolare per il periodo di servizio risulti inferiore a quello stabilito singolarmente dalla norma contrattuale per le categorie suddette, che in caso diverso va applicato in via esclusiva. (V 53/85, mass n 438249; (V 47/85, mass n 438242; (V 191/83, mass n 425019).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)