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Sez. L, Sentenza n. 10405 del 04/10/1995 (Rv. 494166 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI PRESENZA E DI MANEGGIO DI DANARO | Indennità di incasso contrattualmente prevista per la normale attività di maneggio di denaro - Mancata previsione esplicita di una responsabilità contabile del dipendente - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1995-10-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494166-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI PRESENZA E DI MANEGGIO DI DANARO

Ai fini del diritto all'indennità per l'attività di incasso prevista dall'art. 24 del contratto collettivo del 1986 per i chimici, spettante al dipendente la cui normale attività consista nel maneggio di denaro per riscossioni e pagamenti ed esclusa invece nel caso di maneggio saltuario o di incassi sporadici ed eccezionali, non riveste alcun rilievo la mancata previsione esplicita di una responsabilità contabile del dipendente in relazione ai pagamenti ed alle riscossioni effettuati, giacché, salvo specifiche clausole di esonero individuali o collettive, tale responsabilità pur se non prevista in modo espresso nel contratto individuale o collettivo deve comunque ritenersi sussistente "ex recepto" in relazione all'attività di maneggio di denaro, la quale non resta quindi individuata dalla suddetta responsabilità ma ne costituisce invece il presupposto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)