Sez. 3, Sentenza n. 116 del 11/01/1986 (Rv. 443764 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DEL TERRENO CONFINANTE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - PRESENZA DI MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI OD ENFITEUTI COLTIVATORI DIRETTI - EFFETTO IMPEDITIVO - ENTITÀ TEMPORALE DI TALE PRESENZA O DIRITTO DI PRELAZIONE O DI RISCATTO DEL COLTIVATORE INSEDIATO NEI CONFRONTI DI TALI SOGGETTI - IRRILEVANZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DEL TERRENO CONFINANTE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - PRESENZA DI MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI OD ENFITEUTI COLTIVATORI DIRETTI - EFFETTO IMPEDITIVO - ENTITÀ TEMPORALE DI TALE PRESENZA O DIRITTO DI PRELAZIONE O DI RISCATTO DEL COLTIVATORE INSEDIATO NEI CONFRONTI DI TALI SOGGETTI - IRRILEVANZA.*
L'art. 7 della legge n. 817 del 1971, che estende il diritto di prelazione o di riscatto al coltivatore diretto proprietario di terreno confinante con quello messo in vendita, purché sullo stesso non siano insediati mezzadri, coloni, affittuari, compartecipi od enfiteuti coltivatori diretti, pone nella presenza di tali soggetti una condizione impeditiva al sorgere del diritto del proprietario limitrofo, la quale non abbisogna di altri requisiti particolari, e quindi né una determinata entità temporale di quell'insediamento, né il trovarsi il coltivatore insediato nella situazione di poter vantare a sua volta un diritto di prelazione o di riscatto. (V 3907/84, mass n 435855; (V 5112/83, mass n 429973; (V 247/83, mass n 425064).*
Riferimenti normativi: Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)