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Sez. 3 - , Sentenza n. 31282 del 27/03/2019 Ud. (dep. 17/07/2019) Rv. 277167 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Lottizzazione abusiva – Prescrizione del reato rilevata in sede di legittimità – Necessità di accertamenti di merito ai fini della confisca ex art. 44, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001 – Annullamento con rinvio limitatamente alla statuizioni sulla confisca – Possibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-03-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277167-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA

In tema di lottizzazione abusiva, la Corte di cassazione, nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, può disporre l'annullamento con rinvio della sola statuizione della sentenza impugnata relativa alla confisca ex art. 44, comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, al fine della individuazione dei beni da sottoporre a confisca e, dunque, per consentire lo svolgimento degli accertamenti di merito necessari per la valutazione della conformità del provvedimento ablatorio al principio di protezione della proprietà di cui all'art. 1 del Prot. add. n. 1 CEDU, come interpretato dalla pronuncia della Grande Camera della Corte EDU del 28 giugno 2018, G.I.E.M. S.r.l. contro Italia. (In motivazione, la Corte ha precisato che la prosecuzione del giudizio, nonostante l'intervenuta estinzione del reato, a fini diversi da quelli dell'applicazione delle sanzioni penali strettamente intese - e, nella specie, per la valutazione della legittimità della confisca -, costituisce espressione di un principio che opera anche per la confisca misura di sicurezza ex art. 236 cod. pen., per la pronuncia sulla falsità dei documenti ai sensi dell'art. 537 cod. proc. pen., per la confisca prevista dalla legislazione speciale, come interpretata dalla giurisprudenza di legittimità in particolare in merito proprio alla confisca urbanistica e a quella che segue all'accertamento dei reati doganali e che trova conferma nella disciplina dell'art. 578-bis cod. proc. pen. per le ipotesi di confisca ivi contemplate).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE, Prot. 1 Conv. Dir. Uomo art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)