Sez. 4, Sentenza n. 988 del 11/07/2002 Ud. (dep. 14/01/2003) Rv. 227002 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Ricostruzione del processo causale - Prospettazione di ipotesi alternative di produzione dell'evento - Riconducibilità di ciascuna alla condotta dell'agente - Affermazione di sussistenza del nesso di causalità - Legittimità - Condizioni.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
In tema di causalità, la dipendenza di un evento da una determinata condotta deve essere affermata anche quando le prove raccolte non chiariscano ogni passaggio della concatenazione causale, e possano essere configurate sequenze alternative di produzione dell'evento, purché ciascuna tra esse sia riconducibile all'agente e possa essere esclusa l'incidenza di meccanismi eziologici indipendenti. (Fattispecie relativa al decesso di lavoratori in conseguenza dell'inalazione di polveri di amianto, ove - pur nell'assenza di dati certi sull'epoca di maturazione della patologia - è stata assegnata rilevanza causale alla condotta di soggetti responsabili della gestione aziendale per una parte soltanto del periodo di esposizione delle persone offese, sul presupposto che tale condotta avesse ridotto i tempi di latenza della malattia, nel caso di patologie già insorte, oppure accelerato i tempi di insorgenza, nel caso di affezioni insorte successivamente).
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)