Sez. U, Sentenza n. 356 del 26/01/1978 (Rv. 389652 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (VECCHIO RITO) - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - ESTIMAZIONE SEMPLICE E COMPLESSA - QUESTIONE INERENTE ALLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI PROBATORI OFFERTI - QUESTIONE DI ESTIMAZIONE SEMPLICE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - APPLICABILITA DEL PRINCIPIO IN TEMA DI AVOCAZIONE DI PROFITTI ECCEZIONALI DI CONTINGENZA.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (VECCHIO RITO) - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - ESTIMAZIONE SEMPLICE E COMPLESSA - QUESTIONE INERENTE ALLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI PROBATORI OFFERTI - QUESTIONE DI ESTIMAZIONE SEMPLICE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - APPLICABILITA DEL PRINCIPIO IN TEMA DI AVOCAZIONE DI PROFITTI ECCEZIONALI DI CONTINGENZA.*
Ai sensi e sotto il vigore dell'art 22 terzo comma del RDL 7 agosto 1936 n 1639 sulla riforma degli ordinamenti tributari, applicabile anche alle controversie in materia di avocazione di profitti eccezionali di contingenza, prevista dall'art 1 del DLCPS 28 aprile 1947 n 330, esula dall'ambito dell'estimazione semplice, e, quindi, non e sottratta alla Competenza giurisdizionale del giudice ordinario, la questione inerente alla valutazione degli elementi probatori offerti, ove essa, coinvolgendo l'indagine sulla sussumibilita dei fatti nell'astratta fattispecie impositiva, comporti necessariamente anche l'interpretazione del significato e della portata di norme di legge. (V 2424/76, mass n 381207; (V 1926/75, mass n 375621).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 6 CORTE COST., Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 22 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 28/04/1947 num. 330 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)