diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 6342 del 06/06/1995 (Rv. 492695 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - ISTITUZIONI DI ASSISTENZA E BENEFICENZA (OPERE PIE) - ISTITUZIONI LOCALI - MODIFICAZIONI DELLE STRUTTURE DELL'ENTE - IN GENERE | Asilo infantile "Giovanni Venini" di Vittuone - Ente privato - Estinzione dell'ente - Controversie relative - Giurisdizione del giudice ordinario.
Stato
decisa il 1995-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492695-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - ISTITUZIONI DI ASSISTENZA E BENEFICENZA (OPERE PIE) - ISTITUZIONI LOCALI - MODIFICAZIONI DELLE STRUTTURE DELL'ENTE - IN GENERE

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 396 del 1988 - che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. I, legge n. 6972 sulle istituzioni di assistenza e beneficenza, nella parte in cui non prevede che queste istituzioni, ove regionali ed infraregionali, possono avere e conservare la qualità di enti privati (anziché pubblici) - la natura pubblica o privata di una delle predette istituzioni va accertata nei singoli casi, da parte del giudice ordinario (e della Corte di Cassazione, qualora chiamata a risolvere una questione di giurisdizione), in base ai principi generali individuanti i criteri di distinzione fra enti pubblici e privati (riprodotti, peraltro nel D.P.C.M. 16 febbraio 1990). Pertanto, all'Asilo infantile Giovanni Venini di Vittuone - atteso che trattasi di ente di natura associativa, che ha avuto origine da un atto privato di liberalità (il testamento del Venini), è strutturato in modo da attribuire rilevanza, per gli atti più importanti, alla volontà dei soci-benefattori e trae i mezzi per svolgere i propri compiti d'istituto da fonti private di finanziamento - deve riconoscersi natura giuridica privata; con conseguente devoluzione al giudice ordinario delle controversie relative all'accertamento dei presupposti dell'estinzione dell'ente (nell'ipotesi, per asserita sopravvenuta impossibilità dello stesso di perseguire lo scopo statutario).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Legge 17/07/1890 num. 6972 art. 1 CORTE COST., Legge Reg. Lombardia 28/12/1981 num. 72, DPCM 16/02/1990 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)