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Sez. U, Sentenza n. 4827 del 25/10/1978 (Rv. 394524 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PA - DISAPPLICAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI - PRESUPPOSTI - ATTO AMMINISTRATIVO IDONEO A MUTARE UNA SITUAZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEGRADANDOLA AD INTERESSE LEGITTIMO - DISAPPLICAZIONE DELL'ATTO - DIVIETO - RIGETTO DELLA DOMANDA PER INFONDATEZZA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394524-01

GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PA - DISAPPLICAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI - PRESUPPOSTI - ATTO AMMINISTRATIVO IDONEO A MUTARE UNA SITUAZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEGRADANDOLA AD INTERESSE LEGITTIMO - DISAPPLICAZIONE DELL'ATTO - DIVIETO - RIGETTO DELLA DOMANDA PER INFONDATEZZA - ESCLUSIONE.*

Il potere del giudice ordinario di disapplicare l'atto amministrativo illegittimo postula che l'atto medesimo, innestandosi in una situazione di diritto soggettivo, non spieghi alcuna incidenza sulla relativa posizione, per inidoneita ad affievolirla o degradarla, sicche ne la domanda possa dirsi intesa ad impugnare quel provvedimento, ne venga in discussione la giurisdizione di esso giudice. Qualora invece l'atto amministrativo sia idoneo a mutare la situazione incisa, degradandola ad interesse legittimo, il giudice ordinario deve declinare la propria giurisdizione in favore del giudice amministrativo, non potendo ne disapplicare l'atto amministrativo, ne respingere come infondata la domanda, sulla base dell'atto medesimo, mancando del potere giurisdizionale a giudicare anche sulla definitivita di quest'ultimo. (V 4142/75, mass n 378469).*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)