Sez. 3, Sentenza n. 3799 del 03/06/1983 (Rv. 428713 - 01)
SPESE GIUDIZIALI CIVILI - RESPONSABILITÀ AGGRAVATA - ESECUZIONE FORZATA - GIUDIZIO DI CONVALIDA DEL SEQUESTRO CONSERVATIVO - ESISTENZA DEL "PERICULUM IN MORA" - PROVA - ONERE DEL CREDITORE - MANCATO ASSOLVIMENTO - CONSEGUENZE.*
SPESE GIUDIZIALI CIVILI - RESPONSABILITÀ AGGRAVATA - ESECUZIONE FORZATA - GIUDIZIO DI CONVALIDA DEL SEQUESTRO CONSERVATIVO - ESISTENZA DEL "PERICULUM IN MORA" - PROVA - ONERE DEL CREDITORE - MANCATO ASSOLVIMENTO - CONSEGUENZE.*
Nel giudizio di convalida del sequestro conservativo, il creditore procedente è tenuto a provare, tra l'altro, l'esistenza del periculum in mora, quale condizione necessaria della concessione dell'eseguito sequestro, ed il mancato assolvimento del detto Onere si traduce nell'accertamento giudiziale dell'inesistenza del fatto da provare; pertanto, il sequestrato che nello stesso giudizio abbia chiesto il risarcimento dei danni per responsabilità processuale ex art. 96 cod. proc. civ., mentre rimane esentato dalla prova dell'inesistenza del periculum in mora, ha l'Onere probatorio di tutti gli altri fatti costitutivi della sua pretesa, e quindi dell'esistenza e della misura del pregiudizio che assume di aver subito, nonché della circostanza che la misura cautelare è stata richiesta dalla controparte con mala fede o colpa grave (elemento questo che non può ritenersi dimostrato in base alla sola presenza degli elementi che escludono il periculum in mora, i quali attengono, invece, alle condizioni patrimoniali ed al comportamento del debitore), e della sussistenza di un nesso eziologico tra il preteso danno e l'altrui comportamento colpevole. (V 1722/82, mass n 419558; (V 3694/81, mass n 414333; (V 1384/80, mass n 404921; (V 1838/73, mass n 364840; (V 1895/67, mass n 328840).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 96 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 671, Cod. Proc. Civ. art. 680 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 681, Cod. Proc. Civ. art. 682, Cod. Proc. Civ. art. 683
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)