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Sez. L, Sentenza n. 10958 del 21/10/1995 (Rv. 494314 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE | Impugnazione proposta da uno solo dei condebitori solidali - Passaggio ingiudicato della sentenza nei confronti del condebitore non impugnante - Configurabilità - Contraddittori - Integrazione nei confronti delle altre parti condannate ma non impugnanti - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-10-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494314-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE

L'obbligazione solidale passiva non comporta, sul piano processuale, l'inscindibilità delle cause e non dà luogo a litisconsorzio necessario in quanto, avendo il creditore titolo per rivalersi per l'intero nei confronti di ogni debitore, è sempre possibile la scissione del rapporto processuale, il quale può utilmente svolgersi anche nei confronti di uno solo dei coobbligati. Conseguentemente, nel caso di giudizio di impugnazione proposto da uno solo dei condebitori solidali, la sentenza passa in giudicato nei confronti del condebitore non impugnante, né deve farsi luogo ad integrazione del contraddittorio nei confronti delle altre parti egualmente condannate ma non impugnanti.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1294, Cod. Proc. Civ. art. 331, Cod. Proc. Civ. art. 332

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)