Sez. L, Sentenza n. 10467 del 08/05/2006 (Rv. 589026 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE | Medici convenzionati con le ASL in pensione - Diritto al compenso aggiuntivo previsto dall'art. 31 d.P.R. 29 luglio 1996, n. 500, e all'indennità integrativa speciale - Sussistenza - Limiti - Differenza tra le due indennità - Fondamento.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE
In virtù della disciplina prevista dall'art. 33 del d. P.R. 28 settembre 1990, n. 416, introdotta a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 566 del 1989, ai medici specialisti convenzionati con le U.s.l., titolari di pensione implicante il diritto alla indennità integrativa speciale, doveva essere riconosciuta l'indennità di carovita limitatamente alla differenza tra l'entità complessiva della stessa quota di carovita e quella relativa all'indennità integrativa speciale, al fine di evitare la duplicazione di benefici svolgenti la medesima funzione. Questa limitazione si applica anche con riferimento al compenso aggiuntivo, ora introdotto, in sostituzione della quota carovita, per effetto del d.P.R. 29 luglio 1996, n. 500, il cui art. 31, comma primo, rinvia - perseguendo esigenze di coerenza sistematica, collegata alla natura dello stesso istituto del compenso aggiuntivo ed alla conformità al quadro normativo in cui si è inserito - ai criteri di determinazione contenuti nel suddetto art. 33 del d.P.R. n. 316 del 1990, senza alcuna limitazione, e perciò ricomprensivi non solo di quelli relativi al calcolo, ma anche delle relative condizioni di attribuzione del compenso.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST., Legge 26/01/1986 num. 38, DPR 01/02/1986 num. 13 art. 16, DPR 28/09/1990 num. 416 art. 33, DPR 13/03/1992 num. 259 art. 3, DPR 13/03/1992 num. 260, DPR 29/07/1996 num. 500 art. 31 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)