Sez. 2, Sentenza n. 10281 del 07/09/1992 (Rv. 478663 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Testamento in genere - Onere (o modo) - Adempimento - In genere | Onere testamentario - Nozione - Inadempimento - Azione di risoluzione ex art. 648 cod. civ. - Fattispecie.
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Testamento in genere - Onere (o modo) - Adempimento - In genere
L'onere testamentario concreta un motivo particolarmente rilevante che limita la portata economica o giuridica della attribuzione con l'imposizione di un obbligo giuridico di dare, di fare o non di fare a carico dell'onorato, che diventa quindi anche onerato, cioè obbligato all'adempimento dell'onere e soggetto in caso di inadempimento all'azione di risoluzione a norma dell'art. 648 cod. civ. (nella specie la S.C. nell'enunciare il principio di cui in massima ha confermato la decisione di merito che aveva ricondotto alla figura dell'onere la disposizione testamentaria che imponeva al legatario di dare assistenza materiale, morale e religiosa ai ragazzi poveri, ospitandoli in un istituto religioso sotto la sorveglianza di un Padre e favorendo le vocazioni religiose, e prevedendo la devoluzione dei beni ad altro istituto ove il legatario non avesse accettato la detta imposizione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 647, Cod. Civ. art. 648, Cod. Civ. art. 649
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)