Sez. 1, Sentenza n. 4733 del 23/07/1981 (Rv. 415465 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - INADEMPIMENTO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA AUTOMATICA - ESCLUSIONE - PROVA DEL MAGGIOR DANNO - NECESSITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - INADEMPIMENTO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA AUTOMATICA - ESCLUSIONE - PROVA DEL MAGGIOR DANNO - NECESSITA.*
In tema di inadempimento di obbligazioni pecuniarie, la svalutazione monetaria verificatasi durante la mora del debitore non giustifica, in se, un risarcimento automatico del danno emergente per effetto della mancata tempestiva disponibilita della somma dovuta al creditore e, pertanto, non puo essere dedotta e ritenuta causa di danni maggiori di quelli coperti con l'attribuzione degli interessi legali, in difetto di prova di tali maggiori danni da parte del creditore stesso. (V 1384/80, mass n 404920; (V 227/80, mass n 403611; (V 5572/79, mass n 402167).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)