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Sez. U, Sentenza n. 5626 del 17/10/1988 (Rv. 460175 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE - PROPONIBILITÀ NEI CONFRONTI DELLA P.A. - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNO ALLA SALUTE ED ALL'AMBIENTE.*
Stato
decisa il 1988-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460175-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE - PROPONIBILITÀ NEI CONFRONTI DELLA P.A. - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNO ALLA SALUTE ED ALL'AMBIENTE.*

Con riguardo alle azioni di nunciazione nei confronti della pubblica amministrazione, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario, qualora, in relazione al "petitum" sostanziale della sottostante pretesa di merito, la domanda risulti diretta a tutelare una posizione di diritto soggettivo, mentre non rileva il tipo di provvedimento cautelare richiesto, che può implicare solo un limite interno delle attribuzioni di quel giudice, in relazione al divieto di annullamento, modifica o revoca dell'atto amministrativo di cui all'art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E.. Pertanto, detta giurisdizione deve essere affermata, quando il proprietario di un fondo denunci il pregiudizio alla salute ed all'ambiente derivante dalla vicina costruzione di un'opera pubblica, senza l'adozione delle doverose cautele, ricollegandosi la domanda a posizioni di diritto soggettivo (inclusa quella inerente alla fruizione del bene ambiente, qualificabile come diritto soggettivo in capo a chi disponga di beni il cui godimento sia legato alla conservazione delle condizioni ambientali). (V 4424/83, mass n 429325; (V 6363/82, mass n 423992; (V 1463/79, mass n 397787).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 689, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)