Sez. 3, Sentenza n. 3169 del 20/10/1972 (Rv. 360955 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - CONDIZIONI - RILEVABILITA D'UFFICIO - COMPETENZA DEL GIUDICE DELLA CAUSA MAGGIORE - GIUDICE PREVENTIVAMENTE ADITO - IRRILEVANZA - FATTISPECIE.*
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - CONDIZIONI - RILEVABILITA D'UFFICIO - COMPETENZA DEL GIUDICE DELLA CAUSA MAGGIORE - GIUDICE PREVENTIVAMENTE ADITO - IRRILEVANZA - FATTISPECIE.*
La continenza opera necessariamente a favore del giudice competente per la causa di maggior valore, quale che sia il giudice preventivamente adito. Il rapporto di continenza fra due cause, che e rilevabile d'ufficio, e determinato dalla pendenza davanti a giudici diversi di due cause, aventi identita di elementi soggettivi e coincidenza parziale di elementi obiettivi, nel senso che il petitum di una di esse e piu estesa in guisa da comprendere, in relazione di contenente a contenuto, la pretesa che Forma oggetto dell'altra causa. (nella specie, davanti al pretore l'attore, assumendo di aver pagato, l'importo di tre cambiali di lire centomila ciascuna - parte di un maggior debito di lire ottocentomila - aveva chiesta declaratoria di avvenuta liberazione dalla obbligazione relativa; lo stesso soggetto aveva poi proposto opposizione a decreto ingiuntivo per lire ottocentomila chiesto ed ottenuto contro di lui dal portatore delle cambiali, assumendo di avere pagato lire trecentomila e di non dovere le restanti lire cinquecentomila. Il SC ha ritenuto che il petitum della seconda causa e piu esteso di quello della prima, nel senso che comprende in se la pretesa costituente l'oggetto di essa). (V 26'72, mass n 355691; 121'71, mass n 329484; (Conf 641'71, mass n 350361; 1806'70, mass n 347783).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)