Sez. L, Sentenza n. 6305 del 25/10/1983 (Rv. 431043 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - DIRITTO DEL LAVORATORE, ADIBITO A MANSIONI SUPERIORI, DI OTTENERE LA CORRISPONDENTE QUALIFICA AI SENSI DELL'ART. 2103 COD. CIV. - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - DIRITTO DEL LAVORATORE, ADIBITO A MANSIONI SUPERIORI, DI OTTENERE LA CORRISPONDENTE QUALIFICA AI SENSI DELL'ART. 2103 COD. CIV. - CONDIZIONI.*
Il diritto del lavoratore, adibito a mansioni superiori, di ottenere la corrispondente qualifica ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., nel testo novellato dall'art. 13 della legge n. 300 del 1970, sussiste a condizione che tale adibizione duri ininterrottamente per il termine fissato dalla contrattazione collettiva o dalla legge, sicché il lavoratore non può pretendere la promozione automatica cumulando distinte e reiterate assegnazioni provvisorie di inferiore durata, salvo che queste siano poste in essere dal datore di lavoro in frode alla legge e cioè al fine di evitare l'insorgere del suddetto diritto. (V 2001/83, mass n 426850; (V 3558/81, mass n 414173; (V 4958/80, mass n 408832; (V 1859/79, mass n 398241).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)