diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 11242 del 24/03/2026 Ud. (dep. 25/03/2026) Rv. 289637-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Reato di mancato versamento della cauzione - Deduzione dell'impossibilità economica ad adempiere - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-03-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289637-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

L'impossibilità economica di far fronte all'obbligo della cauzione imposta in sede di applicazione della misura di prevenzione personale è deducibile anche nel giudizio penale, incombendo sull'imputato l'onere di allegare i fatti che hanno impedito il pagamento, non potendo egli difendersi con la sola affermazione del proprio stato di indigenza, e sul giudice, conseguentemente, il dovere di accertare la reale condizione economica dell'imputato nel momento in cui si è verificata l'inottemperanza. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto che l'imputato avesse soddisfatto il proprio onere di allegazione documentando il prolungato stato detentivo e l'ampiezza del sequestro di prevenzione, poi tramutato in confisca definitiva, di cui era stato destinatario).

Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 31, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 76 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)