Sez. 2, Sentenza n. 2773 del 28/03/1997 (Rv. 503359 - 01)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE NECESSARIA - REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI - AZIONE DI RIDUZIONE (LESIONE DELLA QUOTA DI RISERVA) - IN GENERE | Diritto potestativo, disponibile dopo l'apertura della successione - Conseguenze - Rinuncia - Tacita - Ammissibilità - Effetti.
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE NECESSARIA - REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI - AZIONE DI RIDUZIONE (LESIONE DELLA QUOTA DI RISERVA) - IN GENERE
Il diritto, patrimoniale (e perciò disponibile) e potestativo, del legittimario di agire per la riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della sua quota di riserva, dopo l' apertura della successione, è rinunciabile, anche tacitamente, purché inequivocabilmente, in quanto il solo effetto che ne consegue è la definitività ed intangibilità, nei confronti di uno o più coeredi, delle situazioni giuridiche determinate dal testatore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 554 CORTE COST., Cod. Civ. art. 536, Cod. Civ. art. 556 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)