Sez. L, Sentenza n. 11876 del 06/08/2003 (Rv. 565700 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSEGNI FAMILIARI - SOGGETTI - FAMIGLIA - FAMILIARI A CARICO | Assegno per il nucleo familiare - Minore affidato al servizio sociale minorile e collocato presso il genitore naturale - Diritto di quest'ultimo alla corresponsione del relativo assegno - Sussistenza - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSEGNI FAMILIARI - SOGGETTI - FAMIGLIA - FAMILIARI A CARICO
Qualora sia adottato dalla competente autorità giudiziaria un provvedimento di affidamento del minore al servizio sociale minorile e, per esso, all'Azienda unità sanitaria locale, a norma dell'art. 26, ultimo comma, R.D.L. 20 luglio 1934, n. 1404, convertito nella legge 27 maggio 1935, n. 835, e successive modificazioni, disponendosi tuttavia che il minore resti collocato presso il proprio genitore naturale, quest'ultimo mantiene il diritto alla corresponsione degli assegni familiari per il minore stesso, per tutto il tempo di detto collocamento, dato che il provvedimento di affidamento non determina di per sè modifiche in ordine al dovere del genitore di mantenere il minore, come d'altra parte risulta anche dalla previsione dell'art. 25, terzo comma, del medesimo R.D.L., a norma del quale le spese di affidamento, benché anticipate dall'erario, restano comunque a carico del genitore; ne consegue che opera in tale ipotesi la presunzione di cui all'art. 5 del d.P.R. 30 maggio 1955, n. 797, in base alla quale i figli ed equiparati devono ritenersi a carico del capofamiglia quando convivano con lo stesso, realizzandosi, in caso di collocamento presso la famiglia di origine del minore affidato al servizio sociale, un'ipotesi di convivenza, con correlati oneri economici a carico del capofamiglia, salva la prova, incombente sul debitore dell'assegno per il nucleo familiare, che, nel caso concreto, la collocazione presso la famiglia non comporti per quest'ultima siffatti oneri.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 20/07/1934 num. 1404 art. 26, Legge 27/05/1935 num. 835 CORTE COST., DPR 30/05/1955 num. 797 art. 5, Regio Decr. Legge 20/07/1934 num. 1404 art. 25, Decreto Legge 13/03/1988 num. 69 art. 2 CORTE COST., Legge 13/05/1988 num. 153 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)