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Sez. 2, Sentenza n. 20190 del 14/04/2017 Ud. (dep. 27/04/2017) Rv. 269677 - 01

GIUDICE DI PACE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DELL'IMPUTATO | Condanna a pena pecuniaria con risarcimento del danno - Appello contro la sola affermazione di responsabilità - Estensione dell'impugnazione alle statuizioni civili - Ammissibilità dell'appello - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2017-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/269677-01

GIUDICE DI PACE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DELL'IMPUTATO

E ammissibile l'appello proposto dall'imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena pecuniaria, ancorché non sia stato impugnato il capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in quanto l'art. 37 D.Lgs. n. 274 del 2000 deve essere coordinato con la disposizione di cui all'art. 574, comma quarto, cod. proc. pen., per la quale l'impugnazione proposta avverso i punti della sentenza riguardanti la responsabilità dell'imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendano dai primi, fra i quali sono ricompresi quelli concernenti il risarcimento del danno, che ha il necessario presupposto nell'affermazione della responsabilità penale.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 574 com. 4, Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)