Sez. L, Sentenza n. 5090 del 16/10/1985 (Rv. 442409 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALI DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COESISTENZA NELLO STESSO SOGGETTO DELLA QUALITÀ DI SOCIO DI SOCIETÀ COOPERATIVA DI PRODUZIONE E DI LAVORO E DELLA QUALITÀ DI LAVORATORE SUBORDINATO ALLE DIPENDENZE DELLA MEDESIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALI DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COESISTENZA NELLO STESSO SOGGETTO DELLA QUALITÀ DI SOCIO DI SOCIETÀ COOPERATIVA DI PRODUZIONE E DI LAVORO E DELLA QUALITÀ DI LAVORATORE SUBORDINATO ALLE DIPENDENZE DELLA MEDESIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Benché la società cooperativa di produzione e di lavoro, per lo scopo mutualistico che caratterizza il contratto sociale e che si realizza mediante l'utilizzazione delle prestazioni lavorative dei soci, non ha fine di lucro e non si pone normalmente, rispetto ai soci lavoratori, nella posizione tipica del datore di lavoro, tuttavia è possibile la coesistenza nello stesso soggetto della qualità di socio della cooperativa e di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima non solo quando sia stata prestata attività lavorativa diversa ed estranea rispetto a quella che, formando oggetto specifico dell'Esercizio collettivo della impresa, il socio lavoratore sia obbligato a conferire in base all'atto costitutivo, ma anche allorché siano stati sovvertiti lo schema tipico ed il fine mutualistico. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva ritenuto sussistente tale ultima evenienza in un'ipotesi in cui da una serie univoca di circostanze di fatto - assoggettamento del socio a direttive dei suoi preposti, Obbligo di osservanza di un orario di lavoro e di giustificare le assenze per malattia, godimento di una retribuzione mensile e di altri emolumenti, quale la tredicesima mensilità, previsti dalla contrattazione collettiva del settore, assenza del tipico rischio d'impresa emergeva la reale volontà delle parti di porre in essere un rapporto di lavoro subordinato). (V 297/83, mass n 425109; (V 2945/82, mass n 420846; (V 4785/80, mass n 408606; (V 3527/80, mass n 407366).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2527
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)