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Sez. L, Sentenza n. 11189 del 20/05/2011 (Rv. 617091 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE | Ente Poste Italiane - Trasferimento del lavoratore ad altra amministrazione (INPDAP) - Pregressa posizione di comando in essa - Continuazione del rapporto di lavoro - Configurabilità - Esatto inquadramento del lavoratore - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617091-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE

In tema di mobilità del personale, con riferimento al trasferimento del lavoratore dipendente dell'Ente Poste Italiane all'INPDAP, presso il quale si trovava già in posizione di comando - in base al principio del valore indifferenziato delle mansioni in precedenza di quarta, di quinta e di sesta categoria, e dello svolgimento di esse in maniera indifferenziata da parte di tutto il personale della medesima Area Operativa - non può di per sé essere attribuita rilevanza allo svolgimento di fatto di mansioni classificate come superiori dal precedente ordinamento pubblicistico e ora appartenenti ad un'unica area, non comportando, lo svolgimento di fatto di mansioni superiori, né il diritto alla attribuzione, in via definitiva, di quelle specifiche mansioni, né il diritto all'inserimento in una graduatoria di mobilità che faccia riferimento ad una determinata categoria. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva negato il diritto dei lavoratori ricorrenti, provenienti dalla sesta categoria della società Poste Italiane, ad essere inquadrati nella superiore posizione economica C1).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)