Sez. U, Sentenza n. 3666 del 29/06/1979 (Rv. 400084 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - IN GENERE - GIURISDIZIONE SPETTANTE AD UN DETERMINATO GIUDICE IN ORDINE ALLA DOMANDA PRINCIPALE - ESTENSIONE NECESSARIA ALLE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI CAUTELARI PROPOSTE NELLO STESSO PROCESSO - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE IN TEMA DI USI CIVICI.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - IN GENERE - GIURISDIZIONE SPETTANTE AD UN DETERMINATO GIUDICE IN ORDINE ALLA DOMANDA PRINCIPALE - ESTENSIONE NECESSARIA ALLE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI CAUTELARI PROPOSTE NELLO STESSO PROCESSO - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE IN TEMA DI USI CIVICI.*
La giurisdizione spettante a un determinato giudice in ordine alla domanda principale si estende necessariamente anche alle domande di provvedimenti cautelari proposte nello stesso processo, purche tra le domande stesse esista quel vincolo strumentale consistente nel fatto che la tutela giuridica perseguita in via provvisoria con l'Azione cautelare si identifichi con quella perseguita in via definitiva con la domanda di merito. (nella specie, pur essendo stata gia affermata dalle Sezioni Unite nella medesima controversia la piena e completa giurisdizione del giudice ordinario per la rivendica della proprieta privata di un suolo, in ordine al quale pendeva giudizio sulla demanialita dei terreni di fronte al giudice degli Usi civici, era stato proposto regolamento di giurisdizione sostenendosi che il giudice ordinario, pur competente a conoscere il merito della controversia, mancava di giurisdizione in ordine alla concessione di misure cautelari, attribuite esclusivamente ai commissari regionali per la liquidazione degli Usi civici. Le Sezioni Unite della Corte suprema nel dichiarare inammissibile il regolamento di giurisdizione enunciavano il principio che precede). (V 1861/73, mass n 364885).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 670, Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)