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Sez. 3 - , Sentenza n. 18280 del 13/02/2020 Ud. (dep. 16/06/2020) Rv. 279276 - 01

ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - IN GENERE | Persona offesa alloglotta che non conosca la lingua italiana - Dichiarazioni di denuncia e di ricognizione fotografica - Inutilizzabilità - Nullità - Insussistenza.
Stato
decisa il 2020-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279276-01

ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - IN GENERE

La mancata nomina di un interprete non è causa d'inutilizzabilità né di nullità delle dichiarazioni rese da persona alloglotta che non conosca la lingua italiana. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto manifestamente infondato il motivo di ricorso concernente la violazione dell'art. 143-bis, cod. proc. pen., fondato sulla circostanza che sia la denuncia della persona offesa che il verbale delle sommarie informazioni rese da un'amica erano stati redatti dagli operanti direttamente in lingua italiana, traducendo dall'inglese).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 333, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)