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Sez. 2, Sentenza n. 8563 del 28/09/1996 (Rv. 499820 - 01)

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - CRITERIO DELLA PREVENZIONE (COSTRUZIONE SUL CONFINE O CON DISTACCO) - REGOLAMENTI EDILIZI (INCIDENZA) | Disposizioni che impongono un distacco minimo tra edifici senza escludere la possibilità di costruzione sul confine - Costruzione eseguita dal preveniente sul confine o senza rispettare il proprio limite - Obbligo del prevenuto che non chiede la comunione forzosa del muro della costruzione del vicino di rispettare la distanza minima - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-09-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/499820-01

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - CRITERIO DELLA PREVENZIONE (COSTRUZIONE SUL CONFINE O CON DISTACCO) - REGOLAMENTI EDILIZI (INCIDENZA)

L'art. 26 del regolamento edilizio del Comune di Pontone S. Antonio Abate, a norma del quale ogni fabbricato, quale ne sia il tipo, deve essere distanziato dai vicini dell'isolato di cui fa parte in misura almeno pari all'altezza massima raggiungibile dal più alto dei fabbricati stessi a meno che, ove consentito, non venga costruito a confine, espressamente ammette la possibilità della costruzione a confine e non esclude, quindi, l'applicazione del criterio della prevenzione stabilito dall'art. 875 cod. civ., che impone al prevenuto che non possa o non voglia chiedere la comunione forzosa del muro dell'edificio che è stato in precedenza costruito dal vicino sul confine o senza rispettare il proprio limite di osservare il prescritto distacco senza alcuna possibilità di chiedere al prevenuto, in alternativa alla comunione forzosa, la demolizione di quella parte del fabbricato che si trovi ad una distanza dal confine minore della metà del distacco obbligatorio tra edifici.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 871, Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 875 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)