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Sez. 5, Sentenza n. 3380 del 12/02/2010 (Rv. 611693 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - VARIAZIONE DELL'IMPONIBILE O DELL'IMPOSTA | Variazioni dell'imponibile o dell'imposta - Procedura ex art. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 - Soggetti diversi dalle parti dell'operazione imponibile - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie in tema di addizioni realizzate sul bene locato.
Stato
decisa il 2010-02-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/611693-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - VARIAZIONE DELL'IMPONIBILE O DELL'IMPOSTA

In tema di IVA, le disposizioni di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, relative alle variazioni dell'imponibile o dell'imposta, non sono applicabili a soggetto diverso da quelli che hanno posto in essere l'operazione imponibile, presupponendo l'applicabilità di tale norma una variazione del rapporto giuridico tra le parti originarie: cedente e cessionario di un bene, committente e prestatore di un servizio. (Fattispecie in cui un soggetto aveva realizzato su terreno altrui l'immobile ad uso commerciale che avrebbe poi preso in locazione, fatturando, oltre ai lavori di costruzione, anche quelli relativi alle addizioni, nonostante l'art. 1593 cod. civ. ne preveda la quantificazione in termini economici solo al momento della riconsegna della cosa locata, qualora il locatore intenda ritenerle e, quindi, debba pagare la relativa indennità; l'immobile era stato poi concesso in locazione finanziaria ad un terzo, estraneo al rapporto originario, il quale, avvedutosi dell'errore, aveva addebitato l'importo delle addizioni all'esecutore dei lavori emettendo fattura che l'Ufficio - ad avviso della S.C. correttamente - aveva ritenuto riferita ad operazione inesistente, procedendo a rettifica della dichiarazione IVA del predetto esecutore).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1593, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 26

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)