Sez. 3, Sentenza n. 5673 del 25/06/1997 (Rv. 505446 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - EFFETTO DEVOLUTIVO | Giudizio di opposizione - Parte totalmente vittoriosa in primo grado per motivi diversi da quelli prospettati con le opposte eccezioni - Proposizione di appello incidentale per il mancato accoglimento delle eccezioni - Esclusione - Riproposizione esplicita nel giudizio di appello delle eccezioni opposte in primo grado - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - EFFETTO DEVOLUTIVO
Nell'opposizione all'esecuzione, la parte che abbia, in primo grado, sostenuto la inammissibilità della opposizione perché presentata fuori termine propone una eccezione in senso tecnico la quale, se non accolta dal primo giudice, deve essere soltanto riproposta al giudice di appello, e non anche formare oggetto di appello principale ovvero incidentale qualora colui che ebbe a proporla non sia risultato soccombente, restando irrilevante, all'uopo, che la riproposizione della eccezione tenda ad ottenere, dal giudice di appello, una pronuncia basata su di una diversa "causa petendi" rispetto a quella su cui si regge la sentenza impugnata.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 343
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)